L’IMPORTANZA DEL DESIGN (parte 2): IL DESIGN APPLICATO A LAMIAVILLA IN BISTRO

Il progetto di arredo/design de LaMiaVilla in bistro è nato tenendo in considerazione gli elementi citati nel nostro precedente articolo dedicato al design: target, illuminazione, materiali, disposizione e colore degli arredi. Il nostro progetto non nasce da zero, ma prende corpo da una precedente realtà dalla quale volevamo differenziarci, un ristorante classico nel suo concept e nell’arredo. L’idea di partenza per il rinnovamento del locale era quella di passare da una realtà di ristorazione legata alla tradizione a un bistro giovane, dinamico e creativo. Il quid in più è il connubio tra una cucina creativa, buon vino e arte. Per conferire al nuovo locale una forte personalità abbiamo intrapreso un restiling degli ambienti interni. Innanzitutto abbiamo pensato ad una nuova articolazione dello spazio, che se in precedenza era unitario, successivamente è stato suddiviso ma senza apporvi separazioni troppo nette. Ecco, allora, l’idea del vedo-non-vedo tramite l’utilizzo di tende a spaghetti a tutta altezza in un materiale in grado di riflettere la luce artificiale. La loro disposizione è stata studiata in modo da creare all’interno delle sale degli ambienti più intimi. Questo è per noi fondamentale al fine di infondere nei nostri clienti una sensazione di rilassatezza, creando delle piccole capsule del tempo. L’illuminazione gioca un ruolo fondamentale in quanto contribuisce a creare un’atmosfera di volta in volta differente, grazie a faretti che mutano colore passando dai toni caldi ai toni freddi. L’impressione è quella di essere immersi in una scenografia in cui i giochi di luce mettono in risalto particolari sempre nuovi e inaspettati. Infine è l’arte ad arricchire e completare la bellezza delle sale: quadri appesi alle parteti, ma anche piccole sculture esposte nelle nicchie ricavate all’interno di pannelli decorativi in acciaio corten color ruggine, materiale in grado di conferire calore all’ambiente. Le opere d’arte non sono da noi intese solo come oggetti espositivi, ma come componente fondamentale del design dell’arredo.

Silvia Liberti & Michele Marchesini

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